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Allucinazioni meno misteriose

altUn’alterazione del sistema attraverso il quale il cervello seleziona ciò che è importante da ciò che può tralasciare è alla base di una teoria innovativa sullo sviluppo di fenomeni apparentemente misteriosi, come deliri e allucinazioni, tipici dell’esperienza psicotica.
La teoria, proposta dal Shitij Kapur dell’Institute of Psychiatry, Psychology and Neuroscience di Londra, è rilanciata da Kenneth Kendler del Virginia Institute of Psychiatric and Behavioral Genetics, di Richmond negli USA, in un articolo pubblicato sull’American Journal of Psychiatry.

Il sistema di selezione degli stimoli importanti per il cervello è basato sul sistema di neurotrasmissione dipendente dalla dopamina.

«I neuroni dopaminergici codificano la rilevanza motivazionale», spiega Kendler.
«Quando questi neuroni inviano una scarica stanno fornendo un segnale che dice: “questo stimolo è importante, cerca di capire che sta accadendo”.
Che cosa succede se i neuroni dopaminergici, che selezionano l’importanza, scaricano in maniera inappropriata? Il risultato è un’intrusione incongrua nella coscienza di significati e valori.
Qualunque cosa la persona stia osservando in quel momento – un’auto gialla sulla strada, un giornalista televisivo che legge le notizie – quella cosa sarà investita di un “particolare” significato».

 

Tratto da www.corriere.it. Prosegui nella lettura dell'articolo



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