Loss Program Weight

Psiconline ADV

Dott. Alessandro Fortunato
Arianna Ciamarone


Psiconline®
Settore Advertising
Tel. 085 817699 int.44

 

Contatto Skype
Il mio stato

 

Lunedì / Venerdì
ore 10 -18.30

Chiama per qualunque
esigenza di tipo pubblicitario!
Siamo a tua disposizione
per consigliarti ed aiutarti!

Negli orari in cui non siamo presenti in sede, inviaci una email a:

Psiconlineadvmini

Ti risponderemo al più presto!

 

Psicologo? Psicoterapeuta?

Il tuo nome non può mancare.

Non puoi non farti conoscere da chi ha bisogno della tua professionalità.

Scopri le proposte che ti abbiamo riservato

Home Area Pubblica AMORI ALL'ORTOLANA

pubblicità

AMORI ALL'ORTOLANA

rottura_xiao
ROMA. Relazioni da verdaiolo, amore al sapor di fruttivendolo. Passa per la metafora del verde naturale il viaggio di Beatrice Riva nella propria vita di relazioni affettate, partite da un rapporto sbagliato con quella che lei definisce la "genitrice". Ne esce un libro accattivante, "Mamma melanzana. Passi alla ricerca dell'affetto", pubblicato da Edizioni Psiconline, un successo in libreria, che torna d'attualità in occasione della festa della mamma.

"Se anche voi vi siete molte volte chiesti come mai tante relazioni e amicizie sbagliate", scrive l'autrice nella prefazione del libro, "come mai tante persone indegne nella vostra vita, forse avete avuto anche voi una mamma "melanzana". Saperlo vi aiuterà a difendervi e a frequentare persone non verdure".


Le telefoniamo dalla redazione in una mattina qualsiasi, piena di sole. La sua voce al telefono è brillante e incisiva. Nel libro ha usato uno pseudonimo, per raccontare meglio in libertà la sua esperienza. Come le sue parole sulla carta, conquista subito la sua schiettezza nel racconto in presa diretta. Scusi ma lei è una mamma "melanzana"? "Cerco di non esserlo", mamma-melanzana
risponde sorridendo, "in questo percorso autobiografico ho esplorato tante relazioni per scovare le caratteristiche dell'amore verdaiolo.

 

L'ho fatto per emanciparmene, altrimenti che senso avrebbe tutto questo?". Lei domanda e noi contrattacchiamo. Chi è allora la mamma "melanzana"? "Una donna dedita al suo mondo, che non tiene conto dei desideri e delle ambizioni degli altri, del figlio in primo luogo", continua Beatrice, "che pensa a tutti, ad eccezione della figlia, a cui regala, o per meglio dire, riserva abbondanti scorte, di verdura. Passi da lei e trovi da mangiare sano. Il problema è che dentro resta il vuoto di un amore inesploso".

Uno sfogo amaro che diventa, però, racconto brioso e denso di dettagli interessanti su come impostare o correggere il rapporto genitore-figlio. Una relazione pericolosa, se poi si pensa che da lì deriverà una vita a rischio verdure.
Perché da una mamma melanzana, che è paradossalmente, nella logica ortaiola, il ?fattore inquinante? delle relazioni affettive, si può arrivare tranquillamente a una maestra lattuga, a compagne di scuola carciofine-bulline, e a cugine patatine, amiche bietole, praticamente insapore, o al mister peperone e a monsieur cetriolo: amori, tutti e per beffa linguistica, "senza natura". "Il libro intero", conclude Beatrice Riva, "parla di rapporti superficiali, dove uno dei due attori cerca di accontentare l'altro, di compiacerlo, senza mai arrivare all'essenza vera di una relazione, che arricchisce e non scivola via senza senso, magari addirittura impoverendo, la capacità di amare dell'altro".

da REDAZIONE EDIZIONI PSICONLINE



Pubblicità

I cookie ci aiutano a fornirti i nostri servizi.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Maggiori informazioni